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Parco culturale i ragazzi e le api

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| Parco culturale “I RAGAZZI E LE API”

E’ stato realizzato su terreno di proprietà privata concesso in comodato gratuito all’Associazione culturale e turistica “Bel Monteu” di Monteu Roero, su idea e progetto del sodalizio stesso e fortemente voluto dall’Associazione “Aspromiele Piemonte”. Ubicato all’ingresso del paese di Monteu Roero, in punto strategico ed unico, dove il paesaggio spazia dalle Rocche alle colline più dolci del Roero, fino a perdersi nel paesaggio di Langa.
Tale iniziativa, di elevata risonanza, rientra tra gli obiettivi previsti dall’Associazione che intende pubblicizzare e propagandare le risorse culturali del territorio ed intanto determinare flussi turistici verso la località delle “rocche del Roero” che riservano un particolare ed unico incantevole scenario.
Faranno da cornice all’iniziativa tutte le potenzialità artistiche e culturali dell’intero paese, in quanto trattasi di territorio poliedrico sotto tale profilo.
E’ altresì ubicato nell’area dell’ecomuseo delle rocche del Roero e postazione importante della strada del miele, in uno dei paesi più ricchi di apicoltori e base della storia dell’apicoltura roerina.

parco-i-ragazzi-delle-api

 La struttura del parco è così composta:

  • AREA PIANEGGIANTE in fregio alla strada provinciale Canale-Sommariva:

• casette in legno strutturate come classiche arnie con all’interno percorso didattico
• area giochi esterna per bambini
• tavoli con panche per didattica all’aperto
• monumento all’ape in arte contemporanea donato dall’artista albese Oreste Eirale
• aiuole con fiori e piante di essenze tipiche ed utili per l’apicoltura

  • SENTIERO NELLE ROCCHE:
• passeggiata con scalinata in ingegneria naturalistica segnalata ed agibile con aree di studio fino ad arrivare in fondo alla vallata per conoscere la zona umida ed addentrarsi nella zona dell’antico mare tra fossili e boschi ancora inesplorati.


Si potranno inoltre eseguire le seguenti attività:
IL FIORE E L’UOMO
Finalità:
permettere agli allievi di conoscere alcune feste tradizionali legate alle piante, e soprattutto conoscere, dopo una breve passeggiata guidata il castagno più vecchio e più grande d’Europa.
Metodo: gioco sugli utilizzi etno-botanici delle piante; escursione alla ricerca di alcune piante protagoniste di feste tradizionali e simulazione delle stesse; visione di filmati sulle feste floreali del territorio; approfondimento della sezione il fiore e l’uomo;
L’AFFASCINANTE MONDO DELLE API
Finalità:
far conoscere ai ragazzi il mondo delle api, di scoprire l’importante ruolo che ricoprono per l’impollinazione, la loro socialità, la vita di un alveare e la produzione del miele.
Metodo: escursione con visita alle arnie e laboratorio di apicoltura; approfondimento delle sezioni sul fiore e gli insetti; visita di antichi attrezzi legati all’apicoltura.
ALLA SCOPERTA DEL BOSCO
Finalità:
far riscoprire ai ragazzi il rapporto con l’ambiente naturale del bosco, imparando così a riconoscere i rumori ed i segnali degli esseri che lo popolano ed i delicati meccanismi che lo regolano.
Metodo: escursione, con analisi della diversità arborea, raccolta campioni, osservazione dei colori e rilevamento dei suoni del bosco; ricerca di elementi per il riconoscimento della fauna locale;
GLI USI TRADIZIONALI DELLE PIANTE
Finalità:
far conoscere agli allievi i principi officinali di alcune piante, gli usi culinari della massaia ed alcuni curiosi rituali che le persone anziane adoperavano per “scacciare” I mali.
Metodo: gioco didattico sugli utilizzi delle piante in particolare a quelli legati alla tradizione locale; riconoscimento di alcune piante officinali e realizzazione di : tisane e piatti semplici legati alla tradizione roerina;
IL PAESAGGIO E LA DIFESA DEL SUOLO
Finalità:
introdurre i ragazzi all’interpretazione del paesaggio, mediante l’osservazione della morfologia, della natura geologica, dei fenomeni erosivi, ponendo l’attenzione sul ruolo della vegetazione nella difesa del suolo.
Metodo: escursione con raccolta e riconoscimento di campioni di sabbie e suolo.
Esperimenti sul comportamento dei sedimenti nei confronti dell’acqua e simulazione di alcuni fenomeni erosivi. Approfondimenti sugli ambienti del territorio e sul paesaggio;
SULLE TRACCE DI UN ANTICO MARE
Finalità: far ricostruire ai ragazzi le differenti fasi di formazione del territorio e far riconoscere in loco la grande varietà di fossili marini, introducendo i concetti di tempo geologico e di evoluzione paleontologica.
Metodo: escursione con osservazione delle formazioni geologiche, campionamento e determinazione della fauna e molluschi contenuta negli affioramenti di argille e arenarie; osservazione della diversità delle forme in relazione agli ambienti e modalità di vita;
L’ARTE LEGATA AL TERRITORIO ED ALLA NATURA
Finalità:
collegare la natura ed il territorio al mondo dell’arte e della fotografia mediante l’incontro materiale dei colori e delle forme facendo conoscere ai ragazzi lo studio delle proporzioni e delle dimensioni da trasformare in opera d’arte.
Metodo: escursione in diversi studi di pittura e fotografia di artisti locali accompagnati direttamente dal pittore che svelerà alcuni segreti legati alle diverse forme di trasformazione del colore e della materia. Visita di opere anche antiche della zona.


Il parco consentirà a scolaresche e turisti di passare l’intera giornata nel cuore del Roero e sarà integrato da visite guidate al castagno secolare, al sentiero “la fossa dei cinghiali”, alle mostre appositamente organizzate ed agli innumerevoli luoghi di cultura e svago che il territorio monteacutese offre.