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Arrivato in Italia il pericoloso Piccolo Scarafaggio dell’alveare

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(15 settembre 2014)

a tumidaOriginario dell’Africa, nel 1998 è stato individuato negli Usa dove si è diffuso rapidamente. Nel 2002 è stato ritrovato in Canada e in Australia. Il Cra (Centro di riferimento per apicoltura) ha ufficializzato la presenza del Piccolo Scarafaggio (Aethina tumida) in provincia di Reggio Calabria. Si tratta di un grave pericolo poichè ogni femmina può deporre fino a mille uova a stagione che, una volta larve, si nutrono della covata delle api, polline e miele, scavando gallerie che devastano i favi fino alla distruzione dell’alveare. Gli scarafaggi adulti sono in grado di sopravvivere per più di due settimane senza cibo e acqua.
Aspromiele nel 2005 aveva già pubblicato un dossier sul Piccolo Scarafaggio dell’alveare, spedito a tutti gli abbonati di L'Apis con il numero 8/2005. Si tratta di un lavoro curato dall’inglese Defra (Department for Environnement, Food and Rural Affairs) e dal Csl (National Bee Unit) a cui rinnoviamo i ringraziamenti per averci consentito la pubblicazione in Italia. Cliccando qui è possibile scaricare gratuitamente il dossier "Aethina tumida: il Piccolo Scarfaggio dell'alveare". E' fondamentale bloccare il parassita prima che possa diffondersi ulteriormente. E’ un coleottero di 5-7 mm di colore nero con antenne a clava, il dossier ne presenta un’ampia descrizione.
E' poco probabile che sia già in Piemonte ma chi avesse effettuato nomadismo in quella zona o acquistato nuclei, pacchi e regine e sospetti di aver ritrovato un esemplare contatti immediatamente i tecnici Aspromiele e il servizio Spia della rete BeeNet (051 361466).