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Fine dello spesometro per gli agricoltori con fatturato inferiore ai 7000 euro

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(16 agosto 2018)

faldonigazzetaFinalmente è stata abrogata l'inutile procedura dello spesometro per gli agricoltori in regime di esonero IVA, cioè con fatturato inferiore ai 7000 euro.
Come indicato nel Decreto legge 12 luglio 2018, n. 87 (denominato "Decreto dignità"), trasformato in legge martedì 7 agosto, "a decorrere dal 1° gennaio 2018 sono esonerati dalla comunicazione i soggetti passivi di cui all'articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633", cioè gli imprenditori agricoli con fatturato inferiore ai 7000 euro.
Per questi agricoltori decade sin da adesso l'obbligo di inviare i dati delle autofatture eventuali, inutile incombenza in vigore sin dal 2013 - (con l'esclusione per il 2018 degli imprenditori in esenzione residenti nei comuni montani).
Invece per tutti gli altri agricoltori peremane l'inutile incombenza, ma cambiano i termini di scadenza per la trasmissione dei dati delle fatture. Chi ha optato per la trasmissione trimestrale ha tempo sino al 28 febbraio 2019 per inviare i dati relativi al terzo trimestre 2018. Per  lo spesometro a cadenza semestrale  i termini sono fissati al 30 settembre per il primo semestre e al 28 febbraio dell'anno successivo per il secondo semestre.