Aspromiele

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Dal nostro Convegno annuale qualche segno di speranza

(01 dicembre 2016)

Oleggio2015hpDomenica 27 novembre il teatro di Oleggio era pieno di persone e di timori. Il programma prevedeva infatti argomenti che preoccupano, varroa, Aethina tumida, Popillia japonica.
Un segno di speranza sulla varroa lo ha dato il tecnico Aspromiele Andrea Fissore che ha relazionato sulle prove di campo eseguite dall’associazione porgendo particolare attenzione ai preparati a basa di acido formico che potrebbero rappresentare una valida alternativa agli attuali prodotti a disposizione del settore. Un segno di speranza su Aethina tumida e Popillia japonica lo ha dato il dott. Pio Roversi, del Crea di Firenze, che ha mostrato alla platea come per combattere un pericoloso insetto alieno si possano adottare diverse strategia di lotta, a maggior o minor impatto ambientale. Un altro segno di speranza è arrivato dai due apicoltori calabresi Raffaele Denami e Salvatore Fiorillo che, costretti a convivere con Aethina tumida e una burocrazia a volte cieca e autoreferenziale, riescono ancora a parlare del loro lavoro con passione e tenacia.
Infine un segno di speranza l’ha dato il vincitore del Concorso “Mieli tipici piemontesi Franco Marletto”, Andrea Brusa, che in un’annata disastrosa è riuscito comunque a produrre un ottimo miele di coriandolo.     

 

Segnalazione danni alluvione

(29 novembre 2016)

saluzzese-alluvioneLa scorsa settimana, nei giorni 24 e 25 novembre, in molte aree del Piemonte, in particolare cuneese e torinese, si sono verificati eventi alluvionali in certi casi assai disastrosi. Anche gli alveari e le postazioni, anche non prettamente situate nei pressi di fiumi o torrenti, hanno subito gravi danni se non il completo spazzamento da parte dell'acqua. Numerose sono state le segnalazioni arrivate in Associazione, si parla di centinaia di alveari eliminati portati via dalla corrente.
Come Aspromiele si è pensato di intervenire, informandosi sulla possibilità di cercare qualche possibilità di risarcimento per coloro che sono stati colpiti.
Al seguente link trovate un modello di segnalazione danni da compilare e presentare al Comune nel quale è avvenuto il danno entro e non oltre 10 giorni dall'accaduto.
Questa segnalazione ha lo scopo di delimitare l’area oggetto della calamità ed è fondamentale che l’apicoltore la compili e si rechi in comune, oppure prenda contatti con l’amministrazione per eventuali altre disposizioni, invio telematico ecc...
Queste segnalazioni servono alla Commissione Agricola per definire le aree comunali danneggiate. Solitamente viene fatto un sopraluogo, poi verbalizzato e inviato in Regione. Da questi dati si definisce l’area che riceverà lo stato di “Calamità Naturale”.
Non ci sono garanzie su quale sia poi effettivamente considerata area oggetto di richiesta danno e su eventuali risarcimenti, ma la segnalazione è certamente utile per poter almeno provare a recuperare qualcosa.
Verranno, se disposti, gli aiuti economici a coloro i quali rientrano nelle zone definite dalla Regione.  
La legislazione vigente prevede una soglia di danno superiore al 30% della Produzione Lorda Vendibile e non rientrano le colture assicurabili (quelle colture che sono oggetto di un’agevolazione sul premio).

 

Mappa segnalazioni furti 2016

(26 novembre 2016)

furto-alveariPubblichiamo le segnalazioni pervenute dagli apicoltori piemontesi nel 2016.
Come si può notare i problemi maggiori si sono registrati nel torinese e nel cuneese, zone che nel 2015 erano state risparmiate quasi o totalmente.
Ci sono stati problemi anche nel biellese, altra zona non interessata in passato.
La situazione nelle altre province è simile a quella del 2015.
Nel complesso ci sono state più segnalazioni rispetto l’anno scorso. Non necessariamente questo significa che il fenomeno dei furti è in aumento, potrebbe essere il segnale che gli apicoltori sono maggiormente propensi a condividere il furto subito sapendo che questo permetterà ai colleghi vicini di adottare adeguate misure preventive e ad Aspromiele di allertare le forze dell’ordine.

Vedi mappa 2016

Vedi mappe precedenti

 

Convegno annuale, il 27 novembre si parla di varroa e Aethina tumida

(17 novembre 2016)

Oleggio2015hpDomenica 27 novembre a Oleggio (NO) si svolgerà il nostro convegno annuale.
La prima parte della mattinata la dedicheremo alle prove contro la varroa svolte da Aspromiele questa estate. Sarà poi il momento della premiazione del concorso "Mieli tipici piemontesi Franco Marletto", concorso che quest’anno ha registrato un ulteriore incremento di campioni posti in gara, 179.
Il dott. Roversi, ricercatore del Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) focalizzerà l’attenzione su Aethina tumida e Popillia japonica, due insetti che condizionano l’apicoltura, il primo direttamente colonizzando gli alveari, il secondo indirettamente attaccando i boschi e le colture agricole.
Della convivenza con Aethina tumida parleranno anche due apicoltori calabresi, Raffaele Denami e Salvatore Fiorillo.

Vedi locandina convegno

 

Corso sulla produzione del polline a Cuneo

(15 novembre 2016)

ape-su-olmo- 01Produrre polline sta diventando un’attività che riscuote un crescente interesse da parte degli apicoltori. In pochi anni, da produzione riservata a pochi esperti, è diventata un’opportunità per integrare il reddito di  molte aziende apistiche.
Aspromiele ha avviato una serie di studi e ricerche che hanno accompagnato gli apicoltori nella necessaria crescita professionale che la produzione del polline richiede: dallo studio della corretta tecnica apistica ai mezzi tecnici più opportuni, dalle possibilità di raccolta che l’ambiente e la stagione offrono alla conoscenza delle caratteristiche nutrizionali del prodotto.
Nasce da questa breve premessa l’idea di organizzare un corso specifico sull’argomento, che contempla la parte apistica e quella nutrizionale.  Coniugare l’aspetto produttivo con la conoscenza di ciò che si produce rappresenta oggi giorno una necessità per dare la giusta valorizzazione al nostro lavoro.

 

Polline deumidificazione a freddo, si chiude l’attività 2016

(08 novembre 2016)

pollinesitoIl 2016 è stato un anno pessimo per la produzione del miele, fortunatamente si salva il polline. Discreti o buoni i livelli produttivi del millefiori primaverile e del castagno, le principali produzioni di polline del Piemonte. E’ ormai in chiusura l’attività offerta da Aspromiele ai produttori di polline che intendono deumidificare a freddo il proprio prodotto.  Aspromiele ha attivato da alcuni anni, con la collaborazione della Cooperativa Albifrutta, della Piemonte Miele e della Coldiretti di Cuneo, un servizio di deumidificazione, pulizia e vagliatura del polline con l'utilizzo di impianti tecnologicamente avanzati.
I tecnici Aspromiele hanno coordinano i conferimenti e controllato le fasi di lavorazione, con particolare attenzione al contenuto di umidità del prodotto in ingresso e a fine lavorazione.
Cresce l’attenzione da parte del mondo apistico nei confronti della produzione del polline e quest’anno abbiamo registrato un cospicuo incremento di apicoltori che hanno usufruito del servizio “deumidificazione a freddo” offerto da Aspromiele.

 

Censimento Annuale, Anagrafe apistica nazionale e quote associative Aspromiele

(8 novembre 2016)

banner anagrafeL’Anagrafe Apistica Nazionale (BDA), prevede l’obbligo per tutti gli apicoltori sia amatoriali che professionali, di aggiornare annualmente la consistenza (censimento annuale) e la dislocazione degli apiari posseduti (indirizzo e coordinate geografiche) nel periodo compreso tra il 1° novembre ed il 31 dicembre di ogni anno, e, nel caso in cui non vi siano state variazioni nella consistenza rispetto ai dati inseriti ad oggi, provvedere comunque a confermare le informazioni già registrate.
Al fine di agevolare gli apicoltori che hanno dato delega ad Aspromiele o che intendano darla per l’assolvimento di questo adempimento, comunichiamo che i tecnici saranno presenti presso i recapiti di zona http://www.aspromiele.it/index.php/contatti-tecnici/tecnici .
Il censimento può essere effettuato anche inviando via mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. il modulo Situazione Apiari-Attività firmato, datato e con le correzioni da apportare in BDA.
Precisiamo che, agli apicoltori che hanno dato delega ad Aspromiele, non sarà richiesto alcun costo aggiuntivo per l’assolvimento di questa pratica in quanto compreso nella quota già versata per l’iscrizione in BDA.
La scadenza per la consegna ad Aspromiele sarà il 30 novembre 2016 al fine di rendere possibili le successive operazioni di registrazione in banca dati.
Ricordiamo inoltre a tutti i soci che hanno provveduto autonomamente all’iscrizione in BDA di provvedere ad effettuare il censimento entro il 31-12-2016, operazione che sarà possibile soltanto,

 

Tentato furto a San Germano Chisone (TO)

(06 novembre 2016)

furto-alveariUn altro tentativo di furto d'alveari in Val Chisone, a San Germano Chisone (TO) ai danni di un apicoltore della zona. Questa volta però bloccato e smascherato.
Il ladro è stato identificato e denunciato alle forze dell'ordine. Nel tentativo di rubare, dopo aver trafugato, rovesciando e danneggiando gli alveari, ha incidentato la sua auto lungo il sentiero a pochi metri dal luogo dove è situato l'apiario in questione. La gente del paese ha contattato immediatamente le forze dell'ordine che sono intervenute prontamente.
L'appello è di continuare a denunciare, divulgare, fare comunità per estirpare dal nostro mondo, già in difficoltà per tanti motivi, queste barbare azioni e i soggetti che le compiono.

 

 

Concorso Mieli Tipici Piemontesi, giuria al lavoro

(27 ottobre 2016)

giuria2016persitoLa pessima annata apistica faceva supporre che il numero di campioni presentati al Concorso “Mieli tipici piemontesi Franco Marletto” sarebbe stato drasticamente inferiore rispetto ai 174 campioni del 2015. Invece, contro ogni previsione, i campioni presentati sono stati 179!
In queste ore è riunita la Giuria di esperti iscritti all’Albo nazionale degli assaggiatori, secondo alcune indiscrezioni sono diversi i mieli che raggiungono ottimi punteggi e che ambiscono alla vittoria finale.
La premiazione dei migliori avverrà in occasione del congresso annuale di Aspromiele previsto per l’autunno.

 

 

Corso di secondo livello - Il materiale e le attrezzature apistiche

(26 ottobre 2016)

appelloAttrezzature di campo e attrezzature di laboratorio: dagli escludiregina ai nutritori, dalla scelta del portasciami a quella dello smielatore o della disopercolatrice. Questo corso offrirà la possibilità di affrontare in modo pratico e esaudiente il percorso di scelta e corretto dimensionamento del materiale, sia in apiario, sia in laboratorio.

Il corso prevede due incontri di mezza giornata ciascuno, nelle seguenti date:

VENERDI’ 11 NOVEMBRE (orario 15:00- 19:00)– c/o CMA di Pitarresi Michele -Str. Antica di Morano, 4, Casale Monferrato AL (0142/464626)

VENERDI’ 18 NOVEMBRE (orario 14:00- 18:00) – c/o Hobby Farm - Via Milano, 139, Biella Chiavazza BI (015/28628)

Il costo di partecipazione al corso ammonta a 10 €/partecipante (cofinanziamento L. Reg. 20/98).

Per iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    indicando cognome nome – luogo e data di nascita – codice fiscale – cellulare

Per informazioni: 335/702 48 02 Ulderica Grassone

 

Corso di secondo livello ad Asti - Alcune aziende si raccontano

(26 ottobre 2016)

appelloChi non è incuriosito dall’idea di potersi confrontare con altre aziende, altre scelte aziendali, diversi modi di organizzare il lavoro e le strutture? Ecco che quattro aziende astigiane, che rappresentano altrettanti diversi modi di interpretare l’apicoltura, hanno accettato di raccontarsi e condividere con i giovani colleghi, ma anche con quelli meno giovani, le proprie esperienze.
Si propone, quindi, un corso di secondo livello strutturato in modo nuovo, con il fine di offrire la possibilità ad un numero elevato di partecipanti l’interazione diretta con le aziende e l’ampliamento degli orizzonti conoscitivi.
 
Il corso si tiene presso la sala Verde della Coldiretti di Asti – corso Felice Cavallotti 41 e prevede quattro incontri (orario 20 – 23):
MERCOLEDI’ 9 NOVEMBRE – az. Carpinteri Massimo
MARTEDI’ 15 NOVEMBRE  - az. Bechis Germano
MARTEDI’ 22 NOVEMBRE – az. Trinchero Marco
MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE – az. Bosio Davide
 
Il costo di partecipazione al corso ammonta a 10 €/partecipante (cofinanziamento L. Reg. 20/98).
Orario dalle 20:00 alle 23:00
Per iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    indicando cognome nome – luogo e data di nascita – codice fiscale – cellulare
Per informazioni: 335/702 48 02 Ulderica Grassone



 

Nuova segnalazione della Vespa velutina in Piemonte, a Pianfei (CN)

(24 ottobre 2016)

vespa velutinaSono trascorsi pochi giorni dalle segnalazioni della Vespa velutina nel territorio di Vicoforte Mondovì, dove si può ormai ipotizzare la presenza di un nido, e del ritrovamento di un esemplare maschio a Rivoli ed ecco che il Calabrone asiatico viene ulteriormente segnalato in Piemonte, in questo caso a Pianfei, altro comune della provincia di Cuneo.
La segnalazione è giunta da un apicoltore che ha ritrovato un individuo di Vespa velutina nella soffitta dell’arnia. I tecnici di Aspromiele hanno già verificato e confermato la segnalazione. In questi giorni diversi apicoltori della zona saranno contattati al fine di potenziare la rete di monitoraggio tuttora presente.

 

Corso di introduzione all'analisi sensoriale del miele POSTI ESAURITI

(26 ottobre 2016)

vasetti mieli per esperti sensorialiSi svolgerà ad Albugnano (TO), nella giornata del 26 novembre 2016 un corso breve di introduzione all’analisi sensoriale del miele.
Il corso prevede alcune prove di riconoscimento e di discriminazione dei principali mieli mono e poliflorali piemontesi, ma anche la possibilità di valutare insieme al docente Carlo Olivero campioni dei mieli prodotti dai partecipanti stessi. Interessante accenno anche alle possibilità di abbinamento del miele in cucina.
Il costo di partecipazione al corso ammonta a 10 €/partecipante (cofinanziamento L. Reg. 20/98), a cui va aggiunto l’importo di 18 €/persona per pranzo e due coffee break presso l’agriturismo.
La sede del corso è ad Albugnano (To), presso l’agriturismo CA' MARIUCCIA s.s.a - Fraz. San Emiliano, 2 (+39 3357507496 / +39 3482280993)
Orario dalle 09:00 alle 18:00

In considerazione del fatto che è previsto un numero massimo di partecipanti, si consiglia di prenotare per tempo
Per iscrizioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    indicando cognome nome – luogo e data di nascita – codice fiscale – cellulare
Per informazioni: 335/702 48 02 Ulderica Grassone

 

Ritornano i corsi sull'idromele

(12 ottobre 2016)

idromele1Visto il grande entusiasmo suscitato dal corso svolto lo scorso aprile, Aspromiele è felice di presentare due nuovi corsi sulla produzione di idromele, di primo e secondo livello - che affronteranno temi che spaziano dalla produzione alla promozione e analisi sensoriale del prodotto.
I corsi, tenuti dal Dott. Buiani, si svolgeranno presso la coop. Piemonte Miele in via Latirolo 3 (Cussanio) 12045 Fossano CN nei giorni 18 e 20 ottobre, 8 e 10 novembre 2016 il primo livello, e nei giorni 19 ottobre e 9 novembre 2016 il secondo livello.
Per il corso di secondo livello sarà data precedenza a chi ha già frequentato il corso di primo livello, o chi già produce idromele e desidera approfondire l'argomento.
Durante il corso oltre alla parte teorica è prevista la produzione e la degustazione del prodotto. I corsi sono limitati a 50 posti e avranno un costo di 10 euro ciascuno.
Per il corso è obbligatoria la prenotazione che può essere effettuata telefonicamente al numero 0171-693689 (Aspromiele Cuneo) oppure via mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. indicando i propri dati anagrafici e di residenza (Nome - Cognome - Indirizzo - Cap - Città – Provincia – Numero Cell.)

 

Corsi sulla produzione di api regine a Cesara (VB) e Oleggio (NO). RINVIATI

(18 ottobre 2016)

corso-regineI corsi previsti per il 26 e 28 ottobre sono purtroppo rinviati. Appena saranno disponibili le nuove date verranno comunicate.

Qual è il ciclo di sviluppo dell’ape regina? Quale il suo ruolo nell’alveare? Dove è più adatto l’allevamento nei cassoni verticali? Dove in quelli orizzontali? E gli starter cosa sono?
Queste sono solo alcune domande a cui sarà possibile trovare risposta nei corsi sulla produzione di api regine tenuti dal noto ed esperto allevatore Massimo Carpinteri.
I corsi si svolgeranno a Cesara (VB) e a Oleggio (NO).
Cesara, mercoledì 26 ottobre, presso il circolo Arci di piazza Marconi, dalle 8:30 alle 12:30, dalle 14:00 alle 18:00.
Oleggio, venerdì 28 ottobre, presso l’oratorio San Giovanni di via Canapi 2, dalle 8:30 alle 12:30, dalle 14:00 alle 18:00.
I corsi sono riservati ai soci Aspromiele e hanno un costo di 10 euro.
Per informazioni, per prenotare il corso e l’eventuale pranzo (costo escluso dalla quota di 10 euro), scrivere una mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure telefonare al 335 6051896

 

 

Sabato 8 ottobre, Api e Apicoltura nel Verbano Cusio Ossola

(03 ottobre 2016)

locandina propoli-vco-2016Nell'ambito di una serie di iniziative volte a rilanciare l'apicoltura nel Vco, Aspromiele propone agli apicoltori due seminari a tema.
Il primo seminario si svolgerà dalle 9:00 alle 13:00 a Omegna (presso il forum del Parco Gianni Rodari) dove si parlerà di propoli, dei sistemi di raccolta, della sua trasformazione e caratterizzazione. I docenti del seminario saranno Enrica Baldazzi e Andrea Raffinetti.
Il secondo seminario sarà dalle 15:00 alle 19:00 a Varzo presso il laboratorio di smielatura apicoltura Arrigoni in via Novara 22 dove si parlerà di strutture e logistica, di temperature e umidità per una gestione accurata del miele e del materiale apistico. Docente del seminario l'apicoltore professionista Mattia Arrigoni.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il tecnico di zona Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure al 3356051896

 

 

Vespa velutina si ripresenta in Piemonte

(30 settembre 2016)

vespa velutinaDopo una primavera e un’estate in cui in Piemonte non è stata registrata alcuna cattura di esemplari di Vespa velutina, il 28 settembre 2016 è arrivata segnalazione della sua ricomparsa nel comune di Vicoforte Mondovì, nel cuneese.
Un apicoltore socio di Aspromiele, durante il lavoro in apiario, ha catturato un esemplare di calabrone, scoprendo immediatamente trattarsi di Vespa velutina (vedi foto in fondo alla notizia) e non di quello nostrano (Vespa crabro).
I tecnici di Aspromiele, prontamente avvisati dall’apicoltore stesso, hanno contattato gli apicoltori della zona e impostato un potenziamento della rete di monitoraggio già avviata in primavera in collaborazione con gli apicoltori stessi. L’incremento dell’attenzione nella zona di Vicoforte ha lo scopo di capire se l’esemplare catturato si trovava in quel luogo a causa di un trasporto passivo oppure se vi possa essere la presenza effettiva di un nido nelle vicinanze.
Ricordiamo che nella stessa area, nell’ottobre 2013, erano stati catturati i primi esemplari adulti segnalati in Piemonte; poi, a fine novembre dello stesso anno, è stato rinvenuto un nido di grosse dimensioni vicino ad un apiario nel comune di Monasterolo Casotto.

 

E i furti continuano… stessa modalità, stessa zona

(27 settembre 2016)

furto-alveariLa serie dei furti “atipici” prosegue: questa volta la vittima è un apicoltore astigiano con un apiario in una frazione vicino ad Alba. Il danno ammonta a 30 regine prelevate dalle colonie meno visibili dalla strada e raggiungibili attraverso un sentiero frequentato da cercatori di funghi e tartufi.
Viste la modalità e la serialità dei furti, il sospetto che si tratti di un apicoltore della zona a questo punto è piuttosto forte.
Le numerose segnalazioni alle Forze dell’ordine, unitamente alla rete di controlli incrociati creata tra gli apicoltori onesti (fortunatamente la maggioranza), fa ben sperare nella tempestiva identificazione della mela marcia del settore.
Pur con fatica, infatti, è necessario prendere consapevolezza che si tratta di furti perpetrati da apicoltori a danno di colleghi apicoltori e, in aggiunta ai tanti problemi che già affliggono il settore, proprio non si sentiva la necessità di disperdere ulteriori energie trasformandosi in tanti Sherlock Holmes.

 

Vespa velutina è arrivata in Gran Bretagna

(22 settembre 2016)

vespa velutinaVespa velutina continua la sua espansione, ora è anche nel Regno Unito.
Nei mesi di luglio e agosto, il calabrone asiatico è stato già segnalato, a distanza di due settimane tra un avvistamento e l’altro, su alcune isole del Canale della Manica, in particolare Jersey e Alderney e in quest'ultima è stato ritrovato anche un nido.
L'altro ieri, 20 settembre, è stato invece confermato il ritrovamento di un individuo in Inghilterra, nell'area di Tetbury, nel Gloucestershire (Galles).
Il lavoro per individuare, distruggere e rimuovere eventuali nidi è già in corso e comprende la creazione di una zona di sorveglianza con un raggio di tre miglia (circa 5 km) intorno Tetbury, zona dell’avvistamento, l'apertura di un centro di controllo locale per coordinare una risposta al ritrovamento di questa specie invasiva e l’utilizzo di telecamere a infrarossi e di trappole per individuare eventuali nidi.
Inoltre, il calabrone ritrovato a Tetbury è attualmente sottoposto a un test del Dna per ottenere maggiori informazioni e stabilire come sia arrivato nel Regno Unito.
Con la consapevolezza degli impatti negativi della Vespa velutina sulle api e gli altri impollinatori selvatici e del rischio che l’insetto possa giungere dalla Francia mediante trasporto passivo, nel Regno Unito era già stato preventivamente sviluppato un sistema di sorveglianza e controllo al fine di individuare eventuali nidi e rimuovere la specie.
Ricordiamo che Vespa velutina era arrivata in Francia nel 2004 diffondendosi attraverso l’Europa nord occidentale e raggiungendo l’Italia nel 2012. Oggi la ritroviamo, sul nostro territorio nazionale, solamente in Liguria.

 

A Pinerolo si parla di api, varroa e calore

(20 settembre 2016)

loc-termoterapia-apicolturaLa termoterapia può essere un aiuto contro la varroa? La suscettibilità della varroa al calore può essere uno dei suoi punti deboli? Ne parleremo a Pinerolo (TO) la mattina di sabato 8 ottobre.
Oltre il contributo di Aspromiele e della ditta Bee Ethic, ideatrice di macchinario che sfrutta il calore nella lotta alla varroa, ci sarà una relazione del Dipartimento di scienze agrarie dell’università di Torino su Vespa velutina.       

Guarda locandina

 

Il furto continua. Il ladro è seriale! Ora entrano in campo le forze dell'ordine

(19 settembre 2016)

furto-cn-settembre2016-2Non c’è stata tregua per il medesimo apicoltore vittima del furto nel Comune di Narzole (leggi notizia). L’indegno atto di abigeato si è ripetuto nello stesso apiario. I sospetti si acuiscono evidentemente per qualche “apicoltore” del posto che osservava i suoi movimenti da tempo. I numeri che vanno ad aggiungersi a quelli precedenti sono: 45 regine (quelle reinserite negli alveari privati in precedenza), 70 telaini di covata e 23 nuclei. Sommato al furto precedente, per l’azienda il danno morale ed economico è tremendo! Aspromiele è intervenuto per allertare Forze dell’ordine e Veterinari competenti per territorio affinché si riesca ad arrivare all’ignobile ladro.
Sotto le immagini dei nuclei di polistirolo simili a quelli rubati. Se qualcuno li avvistasse non esiti a chiamare la sede Aspromiele di Cuneo. La collaborazione di tutti gli apicoltori onesti è preziosa.